ART. 1

Il Centro per lo Studio della Personalità (CSP) istituisce la Scuola quadriennale di Formazione in Psicoterapia Comportamentale e Cognitiva, legalmente riconosciuta con D.M. 24.10.94, art. 3 Legge 56/89.

La finalità della Scuola è la formazione postlaurea di psicoterapeuti ad orientamento comportamentale e cognitivo.

ART. 2

La Scuola è gestita dal CSP secondo i criteri teorici e didattici indicati dall’AIAMC (Associazione Italiana di Analisi e Modificazione del Comportamento e Terapia Comportamentale e Cognitiva), da cui è ufficialmente riconosciuta.

L’AIAMC è affiliata all’EABCT (European Association for Behavioural and Cognitive Therapies), da cui è accreditata, al CIANS (Collegium Internationale Activitatis Nervosae Superioris) ed è Italian Associate Chapter dell’Association for Behavior Analysis International (ABAI).

ART. 3

Gli Organi della Scuola sono:

  •  Il Direttore scientifico
  •  il Comitato scientifico
  •  Il Collegio dei Docenti

ART. 4

Funzioni degli Organi della Scuola:

  1. Il Direttore Scientifico
    • è responsabile dell’organizzazione dei corsi.
    • incarica i docenti
    • propone all’AIAMC i componenti delle commissioni di esame
  2. Il Comitato Scientifico, nominato dal Consiglio Direttivo della Scuola, è formato da tre esperti di cui almeno un docente universitario, che non insegni nella Scuola, nelle discipline indicate all’art 8, comma 3 del Decreto 11 dicembre 1998, n. 509. Il Comitato (art. 4 comma 2 del nominato Decreto) presenta ogni anno al Ministero una relazione illustrativa dell’attività scientifica e didattica svolta nell’anno immediatamente precedente e sul programma per l’anno successivo.
  3. Il Collegio dei docenti
    • ha il compito di decidere sull’accettazione di allievi provenienti da altre scuole ed eventuali richieste di abbreviazione dei corsi;
    • può dare il proprio parere sugli aspetti culturali, scientifici ed organizzativi dell’attività didattica
    • contribuisce a preparare i programmi dei corsi

ART. 5

Il corso di studi si articola in quattro anni suddivisi in due bienni, per un totale di 2000 ore.

Il primo biennio prevede:

  •  Lezioni teoriche
  •  Formazione personale
  •  Approccio ai casi clinici
  •  Attività seminariali
  •  Tirocini in strutture sanitarie pubbliche

Il secondo biennio prevede:

  •  Lezioni teorico-pratiche
  •  Formazione psicoterapeutica guidata
  •  Formazione personale e tirocinio pratico-clinico
  •  Supervisione personale e di gruppo su casi clinici
  •  Attività seminariali
  •  Tirocini in strutture sanitarie pubbliche

La frequenza è obbligatoria almeno per il 70% delle lezioni annuali.

ART. 6

  1.  Il numero massimo degli allievi che frequentano i corsi è attualmente di 20 persone.
  2.  Sono ammessi alla Scuola, fino a copertura dei posti disponibili, coloro che sono stati giudicati idonei al colloquio di ammissione e in possesso di:
    •  laurea in Medicina e Chirurgia
    •  laurea in Psicologia
    •  iscrizione ai rispettivi albi o con conseguimento del titolo di abilitazione all’esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all’inizio dei corsi stessi.
  3.  Il colloquio di ammissione valuta, attraverso domande di approfondimento, il curriculum formativo del candidato, la sua preparazione e le motivazioni della sua scelta.

ART. 7

Il Candidato ammesso alla Scuola dovrà presentare alla Segreteria, oltre alla domanda di iscrizione, i seguenti documenti:

  •  certificato di laurea o copia autenticata della stessa
  •  certificazione di iscrizione all’albo professionale
  •  curriculum vitae
  •  quant’altro ritenga utile per comprovare il proprio livello scientifico professionale

Dovrà inoltre versare, come iscrizione, una parte della quota annuale, che non verrà restituita in caso di rinuncia.

ART. 8

Gli allievi dovranno versare una quota annuale, che potrà essere suddivisa in rate, secondo il contratto stabilito all’atto dell’iscrizione al corso.

In caso di rinuncia durante lo svolgimento del corso, le rate già versate non verranno restituite, salvo gravissime motivazioni, che verranno valutate caso per caso dal Consiglio di Direzione della Scuola.

ART. 9

Gli allievi saranno valutati annualmente da una Commissione d’Esame nominata dalla Scuola. Il parere favorevole della Commissione è indispensabile per il passaggio al corso successivo.

Coloro che non superano l’esame potranno ripeterlo una sola volta.

Per sostenere l’esame l’allievo dovrà avere previamente frequentato le lezioni, le attività formative, seminariali e di tirocinio secondo le indicazioni della Scuola e documentate dai registri scolastici.

ART. 10

Per conseguire il diploma finale l’allievo dovrà aver superato gli esami e le valutazioni della Supervisione previste in itinere, nonché la valutazione finale sia della sua formazione personale sia della sua preparazione teorico-clinica mediante un’analisi dei casi clinici trattati in Supervisione e la discussione di una tesi scritta secondo i criteri stabiliti dall’AIAMC.

Top